In questa conferenza spettacolo l’artista e professore Giovanni Morbin ispira la riflessione sul tema della: ‘Sottrazione di elementi come forma attuale d’astrazione’. Tutti possiamo sperimentare questa fase in un quotidiano in cui la comunicazione frastorna l’individuo con irriverenti eccessi di dati; ma costretto in questa condizione l’artista può essere sollecitato a fare un viaggio a ritroso cercando di togliere il maggior numero di tracce del suo passaggio. Ci si apre così a un’avventura che in altri tempi eroici avremmo potuto chiamare astrazione. Cosa significa astrarsi? Forse si allude al ritiro a vita ascetica? O significa invece estraniarsi da un contesto come forma di disimpegno? Nulla di tutto ciò! L’impegno è nel ridurre la grammatica costruttiva del reale. Non per produrne immagini essenziali bensì per offrire semplici spazi di lettura “protagonista” anziché spettatoriale.
Giovanni Morbin è un artista contemporaneo la cui ricerca si concentra sul comportamento, sulla performance e sull'interazione tra corpo, oggetto e spazio quotidiano. Dal 1978 la sua ricerca è legata ai comportamenti e la performance è il mezzo ideale per esprimere le sue idee. Le sue performances sono denominate Ibridazioni. Si tratta di azioni ibride caratterizzate di volta in volta dalla compagnia animale, vegetale, minerale, artificiale. Nel corso degli ultimi anni ha condotto una ricerca sulla natura di forma e immagine concretizzata da atomizzazioni di oggetti comuni come ideale riordino artistico del mondo.
La conferenza spettacolo inizierà con la performance REST*LESS*NESS a cura della compagnia teatroBlu.
Freier Eintritt, Reservierungen unter: info@teatroblu.net